Monte San Giovanni in Sabina è un borgo medievale che sorge tra i Monti Sabini, in posizione elevata, offrendo una vista panoramica sui dintorni dominati dal Monte Tancia, la vetta più alta del massiccio.
In questo contesto naturale si trova Il Fienile di Orazio, un piccolo agriturismo biologico che pratica l’agricoltura rigenerativa. A circa un’ora e mezza da Roma, in una posizione panoramica a 600 metri di altitudine, è un luogo accogliente e familiare dove la natura diventa protagonista dell’esperienza, perfetto per chi cerca una pausa dal ritmo frenetico della città.
L’atmosfera: un casale, un fienile in pietra e legno con grandi vetrate e una piccola casa con poche camere con affaccio su un ampio prato alberato, con una piscina naturale che richiama le antiche fontane di campagna. L’accoglienza è familiare, calda e mai invadente. Ogni dettaglio è pensato per offrire comfort senza eccessi, nel rispetto dell’ambiente e dei ritmi naturali.
Le camere: Solo 6 camere e un totale di 18 posti letto, tra doppie e familiari, tutte diverse tra loro per colori e arredi, con materiali naturali come legno e pietra. Spazi intimi e raccolti, ideali per chi cerca quiete, silenzio e una connessione più profonda con il contesto circostante.
La cucina: La tavola è luogo di aggregazione. Il ristorante propone una cucina stagionale e creativa, radicata nella tradizione sabina e romana, costruita a partire da ciò che l’azienda agricola produce: ortaggi, frutta, olio, vino, formaggi e salumi fatti in casa. Ogni pasto è diverso, perché segue il ritmo della natura e dell’ispirazione.
Le persone: Mauro, Ornella e Irene sono il motore del Fienile di Orazio. Quella di Mauro è una storia di cambiamento: ex dirigente finanziario, ha scelto di cambiare vita per dedicarsi all’agricoltura biologica, faticando ogni giorno tra boschi e campi ma con la soddisfazione di vivere secondo i ritmi della natura. Ornella, docente universitaria, porta creatività in cucina e nelle attività per i bambini, progettando insieme a Mauro eventi e iniziative per far conoscere il territorio e l’agriturismo.
Irene, romana di nascita e laureata in Scienze Naturali, ogni giorno si prende cura degli animali e guida gli ospiti alla scoperta della natura e della vita della fattoria, attività che l’hanno portata a stringere un profondo legame con questi luoghi.
Insieme, offrono un’accoglienza calda e autentica, trasformando ogni soggiorno in un’esperienza vera e immersiva in Sabina.
Le attività: L’azienda agricola, estesa su circa 10 ettari in gran parte di bosco, offre diverse attività che consentono un’immersione totale con la vita rurale e la natura circostante: laboratorio di caseificazione (da aprile a metà ottobre, solo di mattina), laboratorio di pasta, pane e pizza fatti a mano e nel forno a legna, raccolta delle olive e vendemmia (stagionali), una giornata da contadino/a, laboratorio di cianotipia con passeggiata naturalistica (stagionale), fattoria didattica, escursioni nei boschi direttamente dalla struttura, a piedi o in bici, momenti di relax tra prato, amache e piscina, spazi per lettura, meditazione e piccoli eventi.