Giorno 1: Arivo a Catania > Contrada Cuccumella
Partenze individuali dalla propria città. Arrivo a Catania e incontro con il rappresentante di My Travel Experience. Tempo libero per il pranzo.
Nel pomeriggio tour guidato alla scoperta della città, Patrimonio Unesco, in un itinerario che intreccia barocco, storia e vita quotidiana: il Teatro Romano e l’Odeon, il maestoso Castello Ursino (esterno), la Cattedrale di Sant’Agata, le vivaci Piazze Duomo, Università e Stesicoro, la scenografica Via Crociferi, la suggestiva Piazza Dante e la Via Etnea, 3 chilometri di rettilineo tra mare e vulcano.
Trasferimento presso la struttura della Cooperativa Beppe Montana del Movimento Libera Terra fondato da Don Luigi Ciotti, bene confiscato alla mafia e oggi simbolo di rinascita e legalità. Cena conviviale e incontro con i soci della Cooperativa per conoscere la loro esperienza e il loro impegno per il territorio. Pernottamento.
Pasti inclusi: Cena
Giorno 2: Contrada Cuccumella > Siracusa > Ortigia > Monti Iblei > Contrada Cuccumella
Dopo la prima colazione, partenza per Siracusa, città Patrimonio Unesco. Visita del Parco Archeologico della Neapolis dove si respira l’essenza della Sicilia antica, con il Teatro Greco, l’Orecchio di Dionisio, l’Ara di Ierone II, le necropoli bizantine e il Teatro Romano.
Proseguimento della visita alla scoperta dell’isola di Ortigia dove mito, storia e Mediterraneo si fondono in un labirinto di luce: ponte tra Grecia, Roma e Bisanzio, da questo scoglio di un chilometro quadrato nacque Siracusa nel 733 a.C. La visita include il Tempio di Apollo, la raffinata Piazza Archimede, la spettacolare Piazza Duomo e la leggendaria Fonte Aretusa.
Pranzo libero e trasferimento nei Monti Iblei, tra le province di Siracusa e Ragusa. L’altopiano degli Iblei rappresenta un importante complesso geologico caratterizzato da profonde e ripide vallate (le cosiddette cave) ricche di vegetazione, in fondo alle quali scorrono fiumi e torrenti; il territorio è l’habitat di oltre 1.500 entità vegetali, pari al 20% di tutta la flora censita in Italia.
Qui faremo visita a una cooperativa agricola sociale che coinvolge ex detenuti e giovani migranti in un progetto di agricoltura sostenibile. I lavoratori della cooperativa ci condurranno alla scoperta delle meraviglie di questi luoghi e ci guideranno nei laboratori e nelle attività studiate su misura per ogni gruppo, dall’apprendimento di pratiche di bio-agricoltura alla fitoalimurgia
Passeggiando tra campi, food-forest e muretti a secco, ci fermiamo ad ascoltare storie di rinascita e nozioni di agricoltura biologica per terminare con una degustazione di prodotti stagionali locali trasformati in prelibatezze realizzate dai collaboratori speciali della cooperativa.
Rientro alla cooperativa per la cena e, in serata, proiezione-testimonianza sulla figura di Graziella Vistrè, sindacalista protagonista delle lotte bracciantili di Lentini. Momento di confronto e dialogo. Pernottamento.
Pasti inclusi: Prima colazione, cena.
Giorno 3: Lentini
Dopo la prima colazione, partenza per Lentini, città dalle origini greche (729 a.C.) e culla di grandi figure come Gorgia, filosofo fondatore della scuola sofistica di Atene, il Notaro Jacopo, notaio e poeta della Corte di Federico II di Svevia e inventore del sonetto, e Riccardo da Lentini, l’architetto di Federico II. Nella seconda metà del ‘900 Lentini si è distinta come avanguardia delle lotte bracciantili e contadine che hanno ispirato i movimenti progressisti dello scorso secolo
La visita, accompagnata dagli operatori culturali locali, si concentra sul Parco Urbano d’Arte, progetto di rigenerazione che ha trasformato il quartiere Badia in un museo a cielo aperto di arte contemporanea, con opere di artisti italiani e internazionali realizzate in dialogo con gli abitanti.
Il percorso prosegue con i luoghi simbolo della città come il Museo Archeologico Regionale, che racconta la storia dal Neolitico al Medioevo, la suggestiva Chiesa Rupestre del Crocifisso scavata nella roccia, la Chiesa Madre ricca di opere barocche, la Chiesa di San Giuseppe con l’icona medievale dell’Odigitria e il putridarium cappuccino, il Santuario dei Tre Santi e la Grotta di Re Tertullo, memoria del martirio dei patroni, e la Chiesa della Santissima Trinità e San Marziano, Monumento Nazionale con pavimento in ceramica di Caltagirone e polittico della scuola di Antonello da Messina.
Tempo libero per il pranzo durante la giornata.
Rientro alla cooperativa per la cena e possibilità di trascorrere la serata insieme in struttura oppure, con un piccolo contributo, nel Centro Storico di Lentini.
Pasti inclusi: Prima colazione, cena.
Giorno 4: Lentini > Catania e San Berillo > Partenza
Prima colazione, ritiro dei bagagli e partenza per il centro di Catania dove ci attende un’immersione nella vivace Pescheria, un teatro a cielo aperto fatto di voci, colori e profumi, a pochi passi da Piazza Duomo.
A seguire, partecipazione alla Passeggiata Migrantour nel quartiere di San Berillo, sorto fuori dalle mura catanesi cinquecentesche dopo il terremoto del 1693. Cuore commerciale della città fino al secondo dopoguerra e luogo di memorabili relazioni quotidiane tra gli abitanti, fu quasi totalmente sventrato alla fine degli anni ’50 del secolo scorso per l’edificazione di Corso Sicilia, un’area destinata al settore finanziario, nonché di un’area residenziale in Corso Martiri della Libertà mai portata a termine. Del San Berillo storico – fatto di viuzze, di palazzi barocchi e di importanti sedi del piccolo e del grande artigianato locale – rimane un quadrilatero di circa 48.000 metri quadrati abitato e vissuto da cittadini catanesi, sex workers, attivisti e residenti di origine straniera.
La nostra passeggiata, condotta da cittadini stranieri formati nell’ambito del progetto Migrantour, offre uno sguardo interculturale sulla città: storie personali e collettive si intrecciano con la narrazione dei luoghi, mettendo in luce le affinità con culture di altri Paesi e il valore che le migrazioni hanno portato alla vita urbana. Passeggiando tra luoghi di culto e botteghe, ci lasciamo trascinare in esperienze sensoriali per condividere storie, suoni, sapori e costumi dei Paesi d’origine dei narratori.
E’ il momento di salutare Catania per il trasferimento in aeroporto, portando con noi un bagaglio di esperienze uniche, dialoghi inaspettati e incontri che hanno arricchito il nostro viaggio con storie, emozioni e nuovi punti di vista.
Pasti inclusi: Prima colazione.